Bonifica Gasometri Venezia

Campo, muro e vera da pozzo

La riqualificazione storico ambientale dell’area è un obiettivo raggiungibile grazie alla preliminare attività della Bonifica Gasometri. Il lungo muro divisorio su Calle San Francesco sarà demolito assieme all’anonimo edificio davanti alla facciata della Chiesa realizzata del Palladio.

Campo San Francesco - Bonifica Gasometri Venezia

Con l’attuazione del progetto di Bonifica verranno gettate le basi per il ripristino urbanistico di Campo San Francesco della Vigna. Dopo circa 180 anni il Campo ritornerà aperto e pubblico come lo era fino alla costruzione dei Gasometri.

In queste immagini, scattate prima del recente disboscamento, si notano le condizioni di degrado della parte di Campo San Francesco e la vera da pozzo nascosta dal muro di separazione dei Gasometri.

Le foto che seguono mostrano lo stato attuale della parte coperta di Campo San Francesco con la vera da pozzo. Con la Bonifica sono previsti interventi di messa in sicurezza, risanamento, restauro e restituzione alla città.

Di particolare interesse sono gli studi storici emersi nella Tesi di Laurea di Matteo Vieceli sui mercanti di legname veneziani poiché scrive del famoso pittore Tiziano Vecellio. E’ stato documentato che dal 1534 Vecellio riuscì ad assicurarsi più volte l’appalto del “loco detto San Francesco”, cioè l’attuale Campo San Francesco della Vigna, a beneficio della Magnifica Comunità del Cadore, come luogo di approdo e stoccaggio del legname e comodo per le botteghe dei Vecellio. Vieceli ci ricorda inoltre che la prima zona ad essere bonificata fu quella dei terreni antistanti alla Barbaria delle Tole. Avvenne verso il 1580 e le opere presero il nome di Fondamenta Nuove.

Nella veduta di Giovanni Merlo del 1696 si vede molto bene la completa apertura di Campo San Francesco e la funzione logistica del ponte all’inizio del Rio di Santa Giustina.

Campo San Francesco della Vigna nel 1696 - veduta di Giovanni Merlo - Bonifica Gasometri Venezia
La zona di Campo San Francesco nella veduta di Giovanni Merlo, 1696

Anche nei documenti del catasto napoleonico e quello austriaco sono ben tracciati gli spazi originari di Campo San Francesco.

Nel ‘700 grandi pittori come il Canaletto e il Guardi hanno ritratto l’antico Campo San Francesco. Nei dipinti si vede una vera da pozzo che sembra corrispondere a quella riportata in luce nell’area Gasometri.

CANALETTO - Il Campo e la Chiesa di San Francesco della Vigna - Bonifica Gasometri Venezia
Canaletto (Venezia 1697 – 1768) 
GUARDI - Il Campo e la Chiesa di San Francesco della Vigna - Bonifica Gasometri Venezia
Guardi (Venezia 1712 – 1793)

Nella mappa del catasto austro italiano si nota l’avvenuta chiusura di Campo San Francesco, ma è interessante rilevare come la vera da pozzo sia stata circondata dal muro per rimanere sul suolo pubblico.

Catasto Austro Italiano - Campo San Francesco - Bonifica Gasometri Venezia - particolare

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